WEC | A tu per tu con Nicklas Nielsen: “I dubbi sulle Hypercar? Li lascio a chi non ha scelto questa via!”

In occasione dei test pre-stagionali organizzati da Kateyama, abbiamo fatto un salto all’Autodromo di Monza per scambiare quattro chiacchiere con i tantissimi piloti GT presenti. Fra questi, abbiamo ritrovato la nostra vecchia conoscenza Nicklas Nielsen, pilota ufficiale del vivaio Ferrari. Il danese, campione uscente del WEC in classe GTE-Am ha le idee molto chiare sulla stagione alle porte, nonché sul suo futuro a lungo termine. nielsen hypercar

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photo: Marco Borgonovo per F1ingenerale.com

“Il sogno di quando ero bambino” nielsen hypercar

L’ultima volta che ci siamo visti, nel 2019, non eri ancora un pilota factory!

Vero, la notizia è arrivata qualche mese dopo! Il passo dal Ferrari Challenge, all’ELMS, al sedile come pilota ufficiale è stato breve.

La tua esperienza finora? Cosa ti ha regalato più soddisfazioni nel 2020?

Ovviamente fantastica! Amo la Ferrari fin dall’infanzia, quindi essere loro pilota ufficiale è praticamente un sogno che diventa realtà. Mi sono divertito in tutti i campionati in cui ho corso, ma se guardiamo ai risultati il titolo WEC in classe GTE-Am e il podio a Le Mans sono stati i momenti più belli. Condividere la macchina con Alessandro [Pier Guidi, ndr] e James [Calado, ndr] nel GT World Challenge è stata una splendida esperienza. Siamo stati forti sia nel WEC che nel GT World Challenge, infatti abbiamo vinto in entrambe le serie. Il 2020 è stato un anno durissimo per tutti, ma per me è stato un buon modo per iniziare la mia avventura da pilota factory.

In questo anno così difficile, qual è stata la più grande lezione che hai imparato?

Ne ho imparate così tante che è complicato nominarne solo una! In generale il WEC mi ha regalato una buona dose di esperienza, e mi sento molto più preparato ad affrontare il futuro adesso di quanto non lo fossi un anno fa. Non vedo l’ora di iniziare con i programmi per il 2021. Le aspettative sono alte, come l’anno scorso. La macchina va forte ed è molto affidabile, non vedo alcun motivo per non puntare alla vittoria in entrambi i campionati, avremo lo stesso approccio.

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Quest’anno la divisione Competizioni GT guadagna qualche nuovo acquisto, fra gli altri Callum Ilott. Anche se non sarete sulla stessa macchina, quali sono le tue sensazioni sul suo debutto a ruote coperte? Avevate corso insieme in passato?

Lo conosco dai tempi del karting, ci siamo sfidati parecchie volte! Anche se non corriamo insieme siamo praticamente compagni di squadra, stessa cosa vale per Antonio Fuoco. Lui era addirittura mio compagno di squadra sui kart, è bello ritrovarsi dopo tanti anni.

Una delle notizie più importanti degli ultimi mesi è sicuramente stato l’annuncio di un programma Hypercar per Ferrari. Che aria si respira a Maranello in preparazione del grande debutto?

Come dicevi, è stata una notizia veramente importante non solo per Ferrari, ma per il motorsport in generale. Inutile dire che c’è tanto fermento, anche se il debutto vero e proprio è ancora piuttosto lontano. Siamo tutti in trepidazione, e io personalmente sono sempre molto fiero di far parte di questa famiglia.

Un altro grosso argomento di conversazione nel paddock è la competizione fra Hypercar e le molto più economiche LMDh, che possono comunque lottare per la vittoria overall. Da Ferrari ci si aspettava l’opzione Hypercar, ma pensi possa essere una scelta sostenibile in futuro?

Nel caso di Ferrari, non vedo perché non dovrebbe esserlo. Alla fine dei giochi, la piattaforma Hypercar ti consente di fare una macchina che sia veramente tua. I dubbi li lascio a chi non ha scelto questa opzione! Io mi concentrerò sul mio lavoro nei prossimi due anni.

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza. Coordino la redazione Endurance e GT, spesso direttamente dalla pista.