WEC | Ginetta abbandona l’impegno della factory nel 2021

Ginetta ha escluso di continuare nel FIA World Endurance Championship la prossima stagione con il suo factory team mentre continuerà a rispettare gli impegni presi per l’anno 2019/20.WEC Ginetta abbandona factory 

WEC Ginetta abbandona factory

Il Team LNT si è ridimensionato a una singola Ginetta G60-LT-P1 per la 24 Ore di Le Mans e non contenderà né il round WEC SPA del prossimo mese né il finale del Bahrain a novembre. WEC Ginetta abbandona factory 

Il capo di Ginetta, Lawrence Tomlinson, ha dichiarato di non avere più “appetito” per schierare le auto LMP1 nel WEC il prossimo anno: WEC Ginetta abbandona factory 

“Per quanto riguarda il progetto di schierare in autonomia le nostre vetture nel WEC, il piano è saltato. Faccio cose che mi fanno guadagnare soldi o mi rendono felice, ma correre nel WEC non lo fa.”

 

Tomlinson aveva precedentemente affermato che sarebbe stato felice di continuare con il team di lavoro nel WEC. Questo indipendentemente dal fatto nessun cliente si fosse presentato per guidare le auto. Considera fermamente che la G60 possa essere una proposta valida nel WEC del 2021; quando le auto LMP1 potranno competere con la nuova generazione di LM Hypercars.

Tomlinson ha sollevato la possibilità di un programma messo a punto dal team americano Dyson Racing, gestito dall’attuale pilota Ginetta Chris Dyson:WEC Ginetta abbandona factory 

“Chris è parso appassionato ad entrare nel programma WEC e saremo felici di aiutarlo a guidare una macchina o, meglio ancora, due”

Dyson non ha potuto essere contattato per approfondire i piani per riportare la squadra americana che ha vinto l’American Le Mans Series nel 1999 e nel 2011 sulla scena internazionale. Ginetta ha poi optato per la sua assenza a SPA il 15 agosto per una serie di motivi. Ha dichiarato che è più importante testare gli aggiornamenti incorporati sul G60 dall’ultima gara in Bahrain a dicembre 2019 e che correrà a Silverstone il 25-26 agosto.

 Tomlinson ha spiegato:WEC Ginetta abbandona factory 

“La cosa sensata è fare un test prima di Le Mans per provare tutti gli aggiornamenti e il lavoro che abbiamo fatto alla macchina. Abbiamo rivisto le macchine da cima a fondo e le abbiamo aggiornate in molteplici aree chiave. Inoltre la decisione di schierare una sola vettura per la riprogrammata Le Mans del 19/20 settembre è stata una scelta prevalentemente di natura finanziaria. Abbiamo due set di tutto ciò di cui abbiamo bisogno per far funzionare una macchina; ma non vogliamo prepararci a schierare 2 auto per poi ritrovarci con dei costi affondati. Nessuno può dire con certezza che Le Mans sta si svolgerà al 100% dato che le cose possono cambiare rapidamente nella situazione attuale in cui tutto il mondo verte.”

 

Tomlinson ha affermato che il secondo appuntamento della stagione in Bahrain “non ha avuto senso” per il WEC.

“Anche se una vettura sopravvive a Le Mans incolume, essa avrà fatto 30 ore di corsa e avrà bisogno di una ricostruzione completa. Poi ci sarebbe la tappa in Medio Oriente a novembre e la nuova stagione inizierà a metà marzo dell’anno successivo. In tutto questo bisognerebbe riuscire a trovare il modo di tornare in Europa prima della ripresa.”

Tomlinson ha anche chiesto “chiarezza e garanzie” su come le vetture LMP1 saranno bilanciate la prossima stagione. L’assenza di Ginetta significa che ci saranno solo quattro auto LMP1 quando il WEC riprenderà a SPA il mese prossimo, con Rebellion Racing che schiererà anche la sua seconda vettura prevista.

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Matteo Quattrocchi

Studente presso L’Università degli Studi di Pavia, fotografo amatoriale e amante dei motori da sempre. Tutte le foto le trovate su: https://mattyq3299.wixsite.com/mqphotography