WEC-IMSA | Ufficializzati i regolamenti LMDh e la convergenza con le Hypercar!

Trovato l’accordo sulla convergenza Hypercar/LMDh per il WEC e l’IMSA 2022: costi bassi e potenze ragionevoli per il futuro di Le Mans e Daytona

hypercar LMDh WEC IMSA
Immagini FIA WEC

L’ACO e l’IMSA hanno ufficializzato il regolamento tecnico LMDh, la classe destinata assieme alle Le Mans Hypercars a rappresentare la massima categoria nel WEC e nell’IMSA.

La convergenza tra Hypercar e LMDh, ovvero tra le future classi regine del WEC e dell’IMSA, era stata annunciata a fine gennaio nel weekend di Daytona. Tuttavia la cancellazione di Sebring causa COVID-19 aveva fatto saltare le riunioni previste in Florida tra ACO, IMSA e costruttori per stabilire i regolamenti LMDh e la convergenza con la Le Mans Hypercar. In seguito le parti sono riusciti a incontrarsi in remoto e a lavorare alla bozza di regolamento, che non dovrebbe subire altre particolari modifiche.

Recentemente Porsche, Ferrari e McLaren hanno mostrato interesse per la classe, che punta a costi bassi e al riutilizzo di motori già usati in GT3, con carrozzerie non troppo lontane dalla serie.

1030 kg per 680 cavalli per LMH e LMDh

La nuova classe LMDh (Le Mans Daytona  “h”) sarà una piattaforma basata sui quattro telai della prossima generazione di LMP2, sviluppati da Dallara, Multimatic, Oreca e Ligier.

  • Le LMDh sono auto comuni alle serie ACO e IMSA e potranno correre nel WEC e nell’IMSA indistintamente
  • Ci sarà un tetto ai costi dell’auto (senza carrozzeria, motore e ibrido), come è già in uso in LMP2
  • Solo case automobilistiche “mainstream” potranno omologare una LMDh. Questo potrebbe bloccare case più piccole come Alpine o Glickenhaus (che sta sviluppando una Hypercar)

Le auto avranno una carrozzeria sviluppata dal costruttore (come già accade per le DPi), un motore del costruttore, un sistema ibrido standard e comune a tutti al posteriore e un periodo di omologazione minimo di 5 anni. wec imsa hypercar lmdh

Per quanto riguarda la prestazioni delle vetture, si è giunti ai seguenti parametri, ch eccetto per l’ibrido saranno comuni anche alle Hypercar:

  • Peso minimo di 1030 kg (100 in più dei DPi, 70 in meno del regolamento Hypercar)
  • 500 kW (680 cv) di potenza massima, ibrido incluso
  • Modulo ibrido standard al posteriore
  • Una singola carrozzeria omologata con identiche prestazioni aerodinamiche
  • Fornitore di gomme unico (Michelin)
  • BoP globale per armonizzare le prestazioni tra LMDh e LMH

La 24 ore di Le Mans accoglierà dal primo anno, il 2022, le LMDh, mentre l’IMSA, in cui le LMDh saranno la top class dal 2022, accoglierà anche le Hypercar quando le prestazioni nei circuiti americani saranno determinate al meglio per il BoP. wec imsa hypercar lmdh

L’introduzione dei nuovi regolamenti potrebbe comunque slittare a causa della corrente recessione, ma per il momento si è deciso di rimanere nei tempi previsti. I regolamenti definitivi saranno annunciati non oltre la 24 ore di Le Mans di quest’anno.

Le dichiarazioni dei protagonisti

Pierre Fillon, Presidente ACO:

“Lanciata ufficialmente a Daytona a gennaio, la convergenza ACO-IMSA sta entrando in una fase importante della sua realizzazione. Stiamo svelando i dettagli tecnici di base di questa nuova categoria LMDh, che vedrà la stessa vettura essere ammessa a correre nel Campionato Mondiale FIA Endurance e nel Campionato IMSA WeatherTech SportsCar, senza alcuna modifica necessaria alla vettura. Il sogno di molti costruttori sta finalmente diventando realtà. LMDh e Le Mans Hypercar incarneranno la massima categoria delle gare di resistenza. Questo è un momento storico e decisivo per il futuro della nostra disciplina”.

Ed Bennett, CEO IMSA:

“Abbiamo raggiunto un’altra pietra miliare con il rilascio della nostra bozza di regolamento tecnico per LMDh. C’è ancora molto lavoro da fare, ma lo spirito positivo di collaborazione tra l’ACO e l’IMSA, così come i nostri quattro costruttori e molti produttori interessati è stato fantastico e davvero senza precedenti. Questi regolamenti forniscono una tabella di marcia per i produttori e i costruttori per intraprendere il processo di progettazione di nuove auto da corsa LMDh che rivoluzioneranno la massima categoria delle migliori auto sportive da corsa in tutto il mondo”.

Gerard Neveu, CEO WEC:

“Dopo la pandemia di coronavirus, il modo in cui si penserà al mondo degli sport motoristici in futuro è stato indubbiamente influenzato. La nostra strategia per LMDh è quella di cercare di trovare la migliore risposta ai desideri tecnici e competitivi dei produttori, oltre ad offrire loro la massima visibilità globale per i loro marchi. La categoria top della competizione includerà ora vetture a basso costo e ad alte prestazioni che rispondano alle esigenze di entrambi i nostri rispettivi campionati”.

John Doonan, Presidente IMSA:

“Come attesteranno questi regolamenti tecnici, LMDh è un passo logico e appropriato per seguire il successo del Daytona Prototype international (DPi) nel Campionato IMSA WeatherTech SportsCar. La LMDh manterrà molti attributi che hanno portato al successo del DPi, ma l’aggiunta di tecnologie rilevanti e la convergenza dei regolamenti con l’ACO apre le porte a un maggior numero di produttori per partecipare in futuro. Non potremmo essere più orgogliosi del ruolo strumentale che il nostro team tecnico IMSA ha svolto a fianco dei loro omologhi dell’ACO per la consegna di questi regolamenti”.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.