WEC | La prima accensione della Hypercar Glickenhaus [VIDEO]

L’assemblaggio della SCG 007, la nuova Hypercar Glickenhaus che esordirà nel WEC quest’anno, è giunto al primo fire-up del motore: il tuono del V8 biturbo da 3,5 litri

glickenhaus hypercar WEC
Immagini Scuderia Cameron Glickenhaus

Nella fabbrica della Podium Engineering a Pont-Saint-Martin in Val d’Aosta è in corso da metà dicembre l’assemblaggio della prima SCG 007, l’auto con cui la Scuderia Cameron Glickenhaus parteciperà in questa stagione al WEC in classe Le Mans Hypercar.

La squadra americana è stata la prima a accogliere i regolamenti LMH nel 2018. La progettazione della vettura, che ha attraversato molte fasi, ha impiegato buona parte del 2019 e dello scorso anno, e ha visto la partecipazione assieme a Podium Engineering di Sauber, che ha fornito la galleria del vento di Hinwil e la consulenza aerodinamica. La monoscocca in fibra di carbonio è stata realizzata dalla Bercella di Varano de’ Melegari, mentre negli ultimi mesi Glickenhaus ha stretto un accordo con il Team Joest, che fornirà la logistica e l’esperienza, maturata nel corso dei numerosi successi con Audi e Porsche, per affrontare la 24 ore di Le Mans.

Infine Motul sponsorizzerà Glickenhaus in tutte le sue attività sportive (WEC, 24 ore del Nurburgring, Baja 1000), e sarà fornitore ufficiale delle vetture stardali

Le caratteristiche del V8 biturbo

Il motore della SCG 007, che acceso oggi per la prima volta mentre è installato sul prototipo, è prodotto invece da Pipo Moteurs. L’azienda francese ha prodotto i motori turbo usati da Hyundai nel WRC, oltre ai V8 impiegati dalla Bentley Continental GT3.

Il V8 da 3,5 litri biturbo è infatti un progetto derivato dall’unione, in un singolo monoblocco, di due motori WRC da 4 cilindri in linea, e infatti si riconosce il suono tipico dei V8 con albero flatplane. Il motore produrrà al massimo 680 cv o 500 kW, mentre il suo peso minimo è fissato a 165 kg e il baricentro a 220 mm. Le Hypercar non ibride avranno un peso minimo di 1030 kg, regolato dal BoP.

L’accensione del motore

glickenhaus hypercar wec

In passato la squadra considerò anche un V8 big block, simile a quelli NASCAR, scartato per la dimensione eccessiva che avrebbe compromesso l’aerodinamica.

Si passò dunque al V6 biturbo Alfa Romeo, con cui la collaborazione è andata avanti fino agli inizi del 2020, quando con i nuovi regolamenti tecnici serviva più potenza di quella che era possibile estrarre da quel motore.

Un nuovo cambio di regolamento, avvenuto quest’anno, ha poi abbassato notevolmente l’obiettivo del motore Glickenhaus by Pipo Moteurs, originariamente pensato per 870 cv per 30 ore, consentendo un margine molto maggiore di affidabilità.

Glickenhaus ha già annunciato i nomi dei 7 piloti che si alterneranno alla guida delle due Hypercar iscritte in questa stagione. Sulla #708 troveremo Gustavo Menezes, mentre sulla #709 ci sarà Ryan Briscoe, i due saranno affiancati da Romain Dumas, Pipo Derani, Olivier Pla, Richard Westbrook e Frank Mailleux.

Secondo il fondatore James Glickenhaus i primi test di durata si terranno a Marzo a Vallelunga, anche se non si esclude un possibile shakedown nei prossimi giorni, non appena sarà completato il primo esemplare. L’esordio in pista sarà alla 8 ore di Portimao il 4 aprile, preceduta però dai test una settimana prima.

Rimani aggiornato su tutte le notizie dal mondo Endurance e GT seguendoci sul canale Telegram dedicato.

Seguici anche sui social: TelegramInstagramFacebookTwitter

WEC | Glickenhaus conferma i 7 piloti per la sua Hypercar

 

Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.