WEC | L’ACO spiega le novità della 24 ore di le Mans 2020

Pierre Fillon discute l’entry list della 24 ore di Le Mans 2020, il nuovo formato di qualifiche e le modifica alla pista per il gran finale del WEC

24h Le Mans 2019 foto di gruppo
Immagini WEC

L’ACO ha presentato i 62 partecipanti alla prossima 24 ore di Le Mans, il 13-14 giugno. La gara più attesa dell’anno, organizzata dall’ACO e dal suo presidente Pierre Fillon. Le domande per la grande gara sono sempre sopra ai posti disponibili, e il processo di selezione è assai complicato:

“Abbiamo ricevuto 75 domande per 62 posti, diversi dei quali sono già allocati sulla base dei risultati di ELMS, Michelin Le Mans Cup, IMSA e Asian LMS. Dopo due delibere, il comitato di selezione ha stilayto una lista di 62 parteipanti e dieci riserve.

Il numero di richieste mostra la magica attrattiva di questa gara. Tutte le quattro classi sono egualmente popolari e attraggono privati e team ufficiali. Il 2020 sarà la prima 24 ore per la Corvette C8.R, e avremo diversi team di sole donne.

Katherine Legge, Tatiana Calderon e Sofia Floersch correranno infatti con una LMP2 schierata da Richard Mille, mentre GEAR Racing in GTE-AM schiererà Christina Nielsen e Iron Lynx avrà al volante Gostner, Frey e Gatting.

Siamo anche fieri di accogliere una squadra nel Garage 56, con una LMP2 guidato da tre piloti disabili sotto l’egida di Frederic Sausset.”. Takuma Aoki, Nigel Bailly e Snoussi Ben Moussa sono i tre piloti confermati: i primi due sono paraplegici a seguito di incidenti in moto (Aoki ottenne un podio nel Motomondiale), Ben Moussa ha invece la mano sinistra amputata. Sausset è stato il primo paraplegico a terminare la 24 ore nel 2016, l’unico nella categoria “Garage 56” a terminare la corsa nel decennio.

Il presidente ha anche confermato che la griglia estesa a 62 posti proseguirà anche negli anni a venire:

“Considerando il numero di domande e la nostra difficoltà nello scegliere, abbiamo esteso la pit lane per accomodare più auto. Abbiamo aggiunto (nel 2019, nda) due garage in tempo record. È stato un tale successo che lo rifaremo anche quest’anno. Il lavoro pianificato per il centenario della 24 ore nel 2023 include nuove e migliori strutture.”

Il motorsport è sotto pressione per tenere il passo dei frenetici cambiamenti del mondo automobilistico, e l’ACO sta pianificando le sue risposte:

“I nostri obbiettivi sono chiari: la soddisfazione degli spettatori, la sicurezza, il progresso e lo sviluppo sostenibile, budget ragionevoli e internazionalizzazione. Questa agenda attrae sia privati che case automobilistiche, come mostra la nostra entry list.

Il Circuit de La Sarthe continua dopo quasi 90 anni di vita a evolversi:

“Stiamo migliorando le strutture per concorrenti e spettatori. Ci sono dei cambiamenti all’ingresso nord, quello del museo. Un nuovo ponte pedonale corre lungo la pista collegandolo al ponte Dunlop e evitando il traffico. Il ponte è intitolato a Don Panoz, un uomo veramente speciale per l’ACO e l’endurance.”

È stata anche aumentata la via di fuga di Mulsanne, che adesso ha una parte in asfalto per ridurre i tempi di recupero delle auto.

Il 2020 è anche l’anno di grandi anniversari:

“Celebreremo il 50° della prima vittoria di Porsche e il 40° della vittoria di Rondeau, un pilota e un costruttore di Le Mans, e il ventennale del primo successo di Audi.”

Vincent Beaumesnil spiega il nuovo format di qualifiche, la HyperPole:

“Avremo due sessioni dedicate alla qualifica. In precedenza si poteva prevedere quando le auto sarebbero andate alla ricerca del tempo. Ma non c’erano garanzie, e ovviamente non erano tutti in pista allo stesso tempo.

Tutte le auto saranno in pista dall 23.15 alla mezzanotte di Mercoledì, e dovranno effettuare il loro tempo. Dopo questi 45 minuti i primi 6 di ogni classe si qualificheranno per la prossima fase, giovedì alle 21.00. I 24 concorrenti avranno 30 minuti per effettuare il loro miglior giro possibile. I primi 6 posti di ogni classe saranno basati su questi tempi. I fan potranno poi celebrare il giorno stesso i 4 poleman. La griglia di partenza sarà divisa nelle quattro classi: LMP1, poi LMP2, GTE-PRO e GTE-AM.”

 

L’orario di partenza è stato spostato alle 16, per permettere una cerimonia pre-gara più elaborata e le eccezionali parate che celebreranno alcuni eventi.

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WEC | Rivelata la entry list della 24 Ore di Le Mans 2020!

 

 

Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.