WEC | Le reazioni all’uscita di Aston Martin dalle Hypercar

L’uscita di Aston Martin dal programma Hypercar ha lasciato il WEC in una situazione rischiosa a 6 mesi e mezzo dall’alba della nuova era: vediamo le reazioni dell’ACO e degli avversari e le possibili soluzioni

Aston martin hypercar Valkyrie
Immagini Aston Martin Racing

La posticipazione a tempo indeterminato (leggesi cancellazione) del programma Le Mans Hypercar di Aston Martin, che avrebbe portato la Valkyrie in pista, è stato un durissimo colpo per appassionati, organizzatori e partecipanti.
La spettacolare Hypercar di Gaydon infatti non era solo forse il principale richiamo della nuova classe, con il ritorno di un V12 da oltre 10000 giri alle corse e l’aerodinamica senza freni di Adrian Neway, ma anche una garanzia di 2 o addirittura 4 auto in griglia a partire dalla 6 ore di Silverstone, in programma il 4-6 settembre 2020. wec hypercar Aston Martin

Un comunicato “creativo”

Il lungo comunicato stampa di Aston Martin è stato oggetto di scherno da più parti: la decisione ufficialmente è giunta a causa della creazione della classe LMDh.Naturalmente questa alquanto fantasiosa motivazione non è sembrato genuina agli occhi di tutti: i problemi economici di AM, con il recente ingresso della cordata Stroll, ha reso il programma Hypercar, già indietro sulla tabella di marcia, un costo relativamente facile da tagliare. wec hypercar Aston Martin

Il WEC: “Hypercar soluzione giusta a lungo termini”

Il WEC parla di decisione “spiacevole ma non inaspettata dopo le voci degli ultimi sei mesi sulla fragilità del marchio”. Tuttavia rimane una speranza che una soluzione sia trovata per portare in pista la Valkyrie.

Nel frattempo la strategia riguardo la classe Hypercar e la LMDh rimane invariata, con la prossima conferenza stampa di Sebring che farà luce sulle regole della nuova classe unificata ACO-IMSA.

Richard Mille, presidente della FIA Endurance Commission, si è detto fiducioso:

“[..]Resto fiducioso che la piattaforma Hypercar sia la soluzione giusta a lungo termine per il Campionato Mondiale Endurance FIA. La categoria, con il suo stile aggressivo, è una proposta molto attraente, mantenendo allo stesso tempo un eccellente rapporto costo/ competitività.
Diverse grandi e famose case automobilistiche stanno valutando il loro coinvolgimento, mentre la FIA, insieme all’ACO, è molto impegnata a costruire una solida fondazione per la nuova top class del WEC”
.

Pierre Fillon, presidente dell’ACO, ha aggiunto che i problemi economici di Aston Martin erano noti, ma che questo non ferma la classe Hypercar:

[..] Correre alla 24 Ore di Le Mans e nel Campionato Mondiale Endurance FIA, a questo livello di tecnologia e di budget, è un’innegabile opportunità per un costruttore di dimostrare la propria competitività nella tecnica, efficienza, mobilità sostenibile e consumi.
La convergenza ACO/IMSA non incide su questa categoria, e i prossimi elementi sui dettagli tecnici di questa piattaforma comune, che saranno forniti a Sebring a metà marzo, lo confermeranno.
Speriamo che questa pausa transitoria nello sviluppo di Valkyrie di Aston Martin con Multimatic arrivi a una rapida e positiva conclusione. wec hypercar Aston Martin

Gerard Neveu, CEO del WEC, ha affermato che avendo ancora Toyota e Peugeot, oltre a altri partecipanti, e quelli che giungeranno con la classe LMDh, i piani a medio e lungo termine non cambiano.

L’engimatica reazione di Toyota

Toyota riconosce la decisione di Aston Martin, consapevole che “[le loro] circostanze sono molto diverse dalle nostre, quindi consideremo la nostra situazione e confermeremo la nostra posizione presto”. Una dichiarazione che non conferma nulla sul loro programma Hypercar, che pure è in uno stato ormai relativamente avanzato.
La mancanza di una concorrenza di grido potrebbe spingere i piani alti a tagliare anche questo programma, ma è presto per dirlo.

Glickenhaus confuso dalle dichiarazioni ACO

Glickenhaus Hypercar le mans
Immagini Scuderia Cameron Glickenhaus

Le dichiarazioni di Gerard Neveu hanno provocato la piccata risposta di James Glickenhaus: “Gerard, sono confuso dal fatto che non ti accorgi della nostra esistenza. Siamo stati i primi ad impegnarsi nella Le Mans Hypercar e come Ford ha recentemente scoperto alla Baja 1000, a volte la nostra piccola squadra può sorprendere”. La casa di New York è stata infatti da subito la più entusiasta sostenitrice della classe Hypercar, che rappresenta al meglio la loro visione.

Il programma della SCG007 sta proseguendo a pieno ritmo anche se probabilmente non sarà presente alle prime 4 gare:
“Non andremo in gara con la 007 prima che sia veramente pronta. Ad alcuni costruttori non dispiace fare i test durante le gare, ma non è così che scegliamo di fare le cose. La nostra vettura inizierà il suo programma di test a settembre, e riteniamo che sarà pronta per iniziare a correre nel WEC per le ultime quattro gare del campionato – Kyalami , poi Sebring, Spa e Le Mans”.

I possibili piani di riserva

Allo stato attuale quindi il lancio della nuova classe si terrà a settembre con solo 1 costruttore in pista. Una situazione piuttosto preoccupante, ma con solo 195 giorni all’inizio del mondiale è ormai molto difficile fare qualcosa per modificare questa situazione

Piano A: incrementare le LMP1

Al momento sembra che nessuno coglierà l’occasione di schierare per un’ultima stagione le LMP1 assieme alle Hypercar, il cosidetto “grandfathering“.
Rebellion è fuori dai giochi, ma Ginetta e ByKolles non hanno in programma di cogliere questa occasione al momento. Tuttavia la possibilità di correre contro delle auto acerbe potrebbe attirare l’attenzione di altri personaggi del paddock, ma il tempo è veramente poco.

Piano B: Convergenza in anticipo

Sportscar365 ha svelato che prima della promessa non mantenuta di Aston Martin di partecipare, l’ACO stesse seriamente pensando a una nuova classe globale basata sulle DPi, quella che ora è la LMDh. La mancata convergenza a giugno avrebbe portato un costruttore, probabilmente Ford, a non proseguire in un programma DPi per il 2020.
Integrare le DPi assieme alle Hypercar porterebbe forse 4 vetture in più, ma con grandi difficoltà organizzative rispetto al lancio delle LMDh previsto un anno dopo. Per cui questa opzione ci appare alquanto improbabile.

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WEC | UFFICIALE: Aston Martin posticipa il programma Hypercar

Francesco Ghiloni

Studente universitario di Chimica e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.