WEC | Peugeot svela i dettagli del programma Le Mans Hypercar

Nella conferenza stampa del Venerdì Peugeot ha finalmente svelato i dettagli del suo programma Le Mans Hypercar per il 2022

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Immagini Peugeot Motorsport

Peugeot tornerà a Le Mans nel 2022, e lo farà con una Le Mans Hypercar ibrida: l’annuncio era stato dato già a Novembre, ma per questa 24 ore di Le Mans la casa del Leone ha finalmente svelato i dettagli principali.

“Le Mans è il Sacro Graal dell’automobilismo, è la gara che determina il suo vincitore. Per noi, questo rappresenta 3 vittorie ma anche l’infinito sudore, le lacrime e la gioia e un incredibile spirito di squadra con TOTAL, con la quale quest’anno festeggiamo 25 anni di collaborazione.” Ha riassunto Jean Philippe Imparato parlando del programma.

La scelta era tra le Hypercar e le meno costose LMDh, ma ultimamente si è andati verso la prima categoria, più costosa ma anche più creativa e espressiva:

“La scelta della categoria LMH è stata dettata da diversi criteri, uno dei quali è quello di una certa libertà aerodinamica.

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Questo permette di incorporare, con il supporto di Peugeot Design, il dettaglio estetico del marchio. Questa collaborazione è già iniziata e permette, in occasione di questa 24 Ore di Le Mans 2020, di elaborare degli schizzi e di rivelare le prime concezioni del design e di incarnare gli elementi fondamentali richiesti, soprattutto in termini di dimensioni”.

Il design della nuova Hypercar è profondamente diverso da quello LMP1, e viene definito “Neo Performance”. È molto simile alle vetture stradali, con un ala bassa e un profilo “felino”.

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Immagini Peugeot Motorsport

La propulsione sarà affidata a un motore termico e uno elettrico, con quest’ultimo che avrà 200 kW sull’asse anteriore, permettendo la trazione integrale.

La vettura sarà più larga (2 m), più lunga (5 m), e più pesante (1030 kg) delle vecchie LMP1, e avrà una potenza complessiva di 680 cv ripartiti tra i due assi. TOTAL, oltre ad essere fornitore dei carburanti, offrirà anche la sua competenza sulle batterie.

L’equilibrio all’interno della classe sarà dato dal complesso sistema di BoP elaborato dall’ACO. L’obiettivo dichiarato è entrare nel WEC 2022 e partecipare alla 90ª 24 ore di Le Mans.

Olivier Jansonnie, Direttore Tecnico Peugeot Sport WEC:

“La vettura sarà a 4 ruote motrici, dotata – come richiesto dalla normativa – di un motore elettrico e di una potenza massima di 200 kW sull’asse anteriore. Il livello di potenza TOTALE sarà identico a quello di un’auto a 2 ruote motrici termica al 100% (500kW o circa 680hp) che sarà distribuita tra i 2 assi. Rispetto alle LMP1, l’auto sarà più pesante in modo da essere compatibile con i veicoli stradali. Sarà anche più lunga (5m vs 4,65m) e più larga (2m vs 1m90).

“Questo regolamento è anche diverso perché incorpora un equilibrio di prestazioni (BoP: Balance of Performance). Sicuramente pone dei limiti, ma lascia anche spazio a molte possibilità tecniche nel nostro sviluppo, in particolare sulla forma generale, purché non venga superata una certa efficienza aerodinamica complessiva. Questo sarà misurato in una galleria del vento in scala 1:1 e che farà parte del BOP.

“Fino ad oggi, abbiamo confermato parte del concetto aerodinamico, abbiamo deciso la struttura del motore e abbiamo scelto la funzionalità del sistema ibrido e il suo design fondamentale. Ci restano ancora diversi passi da compiere prima del nostro debutto in endurance nel 2022, negli studi, nella produzione di prototipi e infine, l’affermazione al banco e in pista”.

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Immagini Peugeot Motorsport

Matthias Hossann, direttore design Peugeot:

Sarà molto importante a livello commerciale anche il design da sogno, con la squadra di Design già al lavoro in stretta collaborazione con il reparto tecnico

“La nuova categoria Le Mans Hypercar offre un’opportunità storica e senza precedenti per le squadre sportive e di design di collaborare. Il regolamento risponde pienamente all’esigenza e all’appetito di Peugeot di incarnare la sua visione del futuro nella prossima vettura da competizione: quella della Neo-Performance elettrica.

“L’aspetto dei veicoli non sarà più solo il risultato delle sessioni in galleria del vento, avremo uno spazio dedicato per creare un prodotto unico e iconico, che combina prestazioni ed espressività. Intendiamo sfruttare al massimo lo spazio di manovra offerto e siamo molto entusiasti di questo progetto! Siamo attualmente nella fase di pre-progetto, quella degli studi e dell’ideazione.

“Abbiamo discusso con la squadra tecnica diverse possibilità per garantire che siamo pienamente consapevoli che ciò è permesso e ciò che non lo è. Il resto del progetto sarà realizzato in stretta collaborazione tra le due squadre.

“Questi schizzi sono le prime bozze di progetto che ci aiuteranno a individuare i segmenti importanti su cui dobbiamo concentrarci. I tre segni di artigli e i colori sono simboli che vogliamo produrre sulla nostra Hypercar. La nostra firma che si trova nelle impressioni luminose fa parte degli emblemi di forte identità presenti sui nostri veicoli di produzione e che vogliamo riprodurre in gara”.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.