WEC | 6 ore del Fuji: Sintesi prove libere: i cordoli limitano l’azione in pista, Toyota davanti

La Toyota #8 guida le classifiche della prima giornata di prove libere del WEC, caratterizzata dalla pista bagnata nella prima sessione, e da dai problemi ai cordoli che hanno limitato l’azione in pista. Aston Martin guida in GTE-PRO. wec prove libere

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I cordoli gialli “sausage” si sono rotti ripetutamente durante la giornata

La prima sessione di prove libere al Fuji Speedway si è svolta su una pista in condizioni miste, dopo le piogge della mattinata. Tuttavia i cordoli gialli (i cosidetti “sausage” simili a dossi) di due sezioni diverse della pista si sono staccati, costringendo a una sospensione delle prove per mezz’ora.

La seconda sessione di prove libere, su pista asciutta, ha visto lo stesso problema verificarsi di nuovo, in altri due punti, con altre due lunghe bandiere rosse. La terza sessione di prove libere, domani, sarà quindi probabilmente allungata di mezz’ora.

LMP1: Alonso e la Toyota #8 in testa

Sia in FP1 che in FP2 è stata la Toyota #8 a guidare il gruppo, con Buemì che gira sul umido in 1:25.847 (FP1) e Alonso in 1:23.973 (FP2). Segue la Toyota #7 a più di un secondo, mentre la Rebellion #3, seconda in classifica, è a 1.724 s dal leader. Jenson Button sulla SMP Racing #11 segna un 1:26.890, seguito a un decimo dall’altra Rebellion, mentre ByKolles e Dragonspeed non superano il muro dell’1’28”.

Una partenza consistente per le Toyota sulla pista di casa, con la casa delle tre ellissi che pare intenzionata a rinnovare Alonso, leader di giornata, per un’altra stagione. Se le Toyota paiono in grado di vincere facilmente, la battaglia tra Rebellion e SMP per il podio sembra piuttosto interessante, se le SMP saranno effettivamente affidabili, come non è stato a Silverstone.

LMP2: TDS e Signatech davanti, seguono le Jackie Chan

Il miglior tempo di giornata è segnato dalla #28 TDS Racing in 1:30.360, seguito a un decimo dalla #36 Signatech Alpine, recentemente confermata vincitrice della 24 ore di Le Mans 2018. A cinque decimi si trovano le due Jackie Chan #38 e #37, con la #29 Racing Team Nederland, la Dragonspeed #31 e la #50 Larbre più distanti e oltre 1’31”.

GTE-PRO: Aston Martin #95 in testa, seguono Ford e Ferrari

La Aston Martin #95 guida la classifica della giornata con Thiim in 1:37.659, seguita a quasi due decimi dalla Ford #67 di Tincknell e a quattro decimi dalla Ferrari 488 di Rigon. Dopo di lui il gruppo è tutto compattato in cinque decimi, con le due Porsche #91 e #92, la Ford #66, la Ferrari #51, è un po’ più staccata la prima BMW M8, con un miglior tempo di Catsburg a sette decimi dalla vetta. Ancora più staccata la Aston #97 di Lynn e Martin. Segue l’altra BMW, a quasi un secondo dalla #95.

Considerando il notevole alleggerimento della BMW M8, viene da chiedersi se le due vetture bavaresi non stiano facendo sandbagging, mentre sembra possibile che l’Aston Martin Vantage sia finalmente in grado di vincere, dopo le prove non molto esaltanti delle prime tre gare. Ford, Porsche e Ferrari continuano a essere molto consistenti, e probabili favorite.

GTE-AM: Dempsey-Proton in testa, seguono i tre team Ferrari

Il team Dempsey-Proton fa doppietta, con Matteo Cairoli che gira in 1.38.989, tempo non disprezzabile neppure per la classe GTE-PRO. A un decimo troviamo Cambell sulla #77, a tre la Ferrari del Clearwater Racing, con i veterani Fisichella e Beretta in quarta e quinta posizione con la #54 e la #70, rispettivamente. La Porsche #56 del team Project One segue a 7 decimi, con l’Aston Martin #98 vicinissima, e assai più staccate la #86 Gulf Racing e la #90 TF Sport.

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Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.