WEC | Qualifiche 6 Ore del Fuji, pole in casa per Toyota nonostante l’handicap

Le qualifiche per la 6 Ore del Fuji, secondo appuntamento del campionato WEC, hanno avuto risultati che non lasciano gli appassionati sorpresi. Nonostante l’introduzione dei sistemi di handicap e ballast, infatti, il prototipo ibrido conquista l’intera prima fila al Fuji Speedway, con la #7 di Kobayashi e Lopez a inseguire la #8 di Hartley e Nakajima. Poche sorprese anche nelle classi LMGTE e in LMP2.

WEC Fuji qualifiche

LMP1 WEC QUALIFICHE FUJI

I giri veloci combinati di Hartley e Nakajima portano la Toyota in pole con una media sul giro di 1:25.013, nonostante un handicap corrispondente all’incirca a un secondo al giro. Si tratta della prima pole position in Toyota per Hartley, ma anche di una grande soddisfazione per Nakajima, che conquista il giro più veloce dell’intera sessione (1:24.822) proprio davanti al pubblico di casa. La #7, vittima di un handicap più severo, insegue a otto decimi. Per i team privati i distacchi sono consistenti: la rebellion di Nato e Menezes guadagna la terza posizione, ma a più di un secondo dall’ibrida #8. Le Ginette del Team LNT incontrano più difficoltà: Hanley e Orudzhev non vanno oltre il quarto posso (Ghiotto non ha preso parte alle qualifiche), mentre Simpson causa bandiera rossa nel suo giro lanciato e non segna, quindi, il secondo tempo necessario.

LMP2

La LMP2 vede Jackie Chan DC Racing in pole position con Gabriel Aubry e Ho-Pin Tung che hanno fatto segnare un tempo medio di 1:29.302. Tung si prende il giro più veloce di classe in 1:29.175. La squadra cinese ha preceduto di 0.415s gli avversari United Autosports No. 22 ORECA 07 qualificati da Phil Hanson e Filipe Albuquerque. La #38 JOTA ORECA scatterà dalla terza posizione con due vetture tra le prime tre con i nuovi pneumatici Goodyear WEC

LMGTE Pro WEC QUALIFICHE FUJI

Bruni e Lietz prendono la pole position di classe con la Porsche #91 (1:37.356), ma i distacchi sono assai ridotti. Inseguono infatti, ad appena 0.041s, i sempreverdi Calado e Pier Guidi sulla Ferrari #51, con la gemella #71 in quarta posizione. La Aston Martin di Thiim e Sorensen stupisce e si piazza terza sulla griglia di partenza, portando a casa il giro più veloce di classe con un 1:37.178 alla sua terza tornata in pista.

LMGTE Am

Terza posizione per la Ferrari AF Corse di Collard e Nielsen, quest’ultimo nella sua stagione di debutto in WEC e reduce dalla conquista del titolo in ELMS. La pole, anche qui, è della Porsche di Fraga e Keating per il Team Project One, con un tempo di 1:38.733. Per gli italiani, difficoltà sia per Fisichella che per Cairoli, che scatteranno rispettivamente dalla settima e quinta piazza.

Aggiornamento: il Team Project One è stato privato della pole position AM per superamento dei limiti di pista nel giro lanciato.

I risultati completi della sessione sono reperibili a questo link.

WEC | Debutta il sistema Handicap: i penalizzati al Fuji


 

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Aurora Dell'Agli

Classe 1997, appassionata di motori sin da bambina. Studio Giurisprudenza e nel tempo libero commento e analizzo Formula 1, Formula E e WEC sul blog Instagram @theracingchick.