WEC | Qualifiche 6 ore di Shanghai: La Rebellion insidia la prima fila Toyota

WEC | Qualifiche 6 ore di Shanghai: Qualifiche asciutte a Shanghai, per l’ultima gara dell’anno del WEC. La Toyota conquista l’ennesima prima fila, sebbene la Rebellion #1 riesca a insidiarla per un po’, ma in GTE-PRO e in GTE-AM è stata vera battaglia.

Immagini Toyota GAZOO Racing WEC

LMP1: Rebellion #1 riesce a insidiare le Toyota

Il primo stint vede Kobayashi in pole provvisoria sulla Toyota #7, in 1.43.329, mentre Bruno Senna riesce a piazzare la Rebellion #1 davanti alla Toyota #8 di Alonso. Quarta posizione per la SMP Racing #17, mentre la Rebellion #3 non riesce ad andare oltre la quinta posizione.

Il secondo stint riporta la Toyota #8 con Nakajima in seconda posizione, mentre Lotterer non riesce a migliorarsi sul 1.43.568 di Senna.

Nel finale ritorna in pista Fernando Alonso, per migliorare il suo tempo, in 1.43.139, anche se è essenzialmente inutile ai fini della classifica.

La Bykolles chiude in ultima posizione, a quasi due secondi di media dalla SMP Racing #11, che ha dvanti a sè la Dragonspeed #10.

Questa sessione di qualifiche è stata più ravvicinata rispetto agli ultimi tempi,e domani a seconda del passo gara le Rebellion potrebbero dare fastidio alle Toyota.

LMP2: prima fila in casa per le Jackie Chan DC Racing

Immagini Jackie Chan DC Racing

Le due Jackie Chan sono prime e seconde nelle qualifiche della gara di casa. Con un tempo medio di 1.48.888 la #38, guidata da Aubry e Tung è in pole position, seguita dalla #37 di Jaafar-Jeffri.

La Dragonspeed #31 di Maldonado-Gonzalez-Davidson riesce a sopravanzare la #36 Signatech Alpine, nonostante essa abbia segnato il miglior tempo in assoluto con Lapierre (1.48.598). Le medie dei tempi non perdonano entrambe le auto, che sono a 0,9 e 1,3 secondi dalla #38.

A oltre due secondi dalla pole position troviamo la #28 TDS Racing, e a 2,7 secondi la #29 Racing Team Neverland, con un ottimo tempo fatto segnare da Van der Garde (1.48.912) vanificato dalle prestazioni di Van Eerd. Chiude la classe la #50 Larbre Competition.

GTE-PRO: Mücke strappa la pole alla BMW

Immagini Ford Performance

Il team di Chip Ganassi riesce a conquistare la pole, nonostante un inizio alquanto concitato. La #67 infatti, poco prima delle qualifiche, era stata bloccata da un principio di incendio, che è stato sistemato in pitlane appena in tempo per permettere di compiere due stint con cambio di pilota, come da regolamento.

Il loro primo stint non è stato nemmeno particolarmente rapido, mentre subito le BMW sono andate al comando, con Catsburg che ha segnato un 1.58.441 sulla #81, e Da COtsa che lo seguiva a 6 decimi sulla #82. L’Aston Martin #95 di Sorensen seguiva a 7 decimi, poi la Porsche #92, la Ferrari #51 e la Ford #67.

Oliver Pla si porta in quarta posizione nel secondo stint sulla Ford #66 in 1:58.790, ma è cruciale il pit stop e cambio pilota della #66 negli ultimi minuti, con Mücke che migliora il suo tempo mentre viene esposta  la bandiera a scacchi e con un 1.58.464 riesce a portare la media a 1.58.627, 2,5 decimi più veloce della BMW #81. Terza la Aston Martin #97, quarta la Porsche #92, quinta l’altra BMW, solo none e decime le due Ferrari, mentre la Corvette chiude lo schieramento.

GTE-AM: la Aston martin #98 vince una battaglia a tre per la pole

Pole position per la Aston Martin #98 (Lamy-Dalla Lana-Lauda), con una media di 2.01.884, sopo una sessione molto combattuta con la Porsche #77 (Ried-Andlauer-Campbell), seconda a un decimo, e la Ferrari #54 Spirit of Race di Flohr -Castellacci-Fisichella, terza. La Porsche #88 del Dempsey-Proton si deve accontentare del quarto posto, malgrado il miglior tempo assoluto di Matteo Cairoli (2.00.128).

Highlights

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Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.