Pubblicato il 14 Giugno, 2020

WEC | Si conclude la 24 Ore di Le Mans Virtuale: vittoria per Rebellion, disastro Ferrari

Bandiera a scacchi per la prima edizione della 24 Ore di Le Mans virtuale. Fra problemi di connessione, incidenti e adrenalina, a portare a casa la vittoria è l’equipaggio Rebellion #1, seguito a strettissima distanza dalla ByKolles partita in pole position e dalla Rebellion gemella #13 . In classe GTE, l’equipaggio Porsche capitanato da Nick Tandy conquista la prima piazza, mentre la gara delle vetture Ferrari è costellata da difficoltà tecniche ed errori.

Un esperimento riuscito 24 ore le mans virtuale

Gli scettici del sim racing si ricrederanno sullo spettacolo offerto nelle ultime fasi della gara alle prime posizioni. Con la competizione neutralizzata in diverse occasioni a causa di problemi tecnici, safety car e bandiere rosse hanno consentito distacchi davvero contenuti fino all’ultimo.

Una lotta intensissima, fatta di strategia e gestione carburante, ha visto le due vetture Rebellion-Williams e la ByKolles partita in pole position contenersi la vittoria fino alla bandiera a scacchi. Più in basso in classifica, l’E-Team WRT si è reso protagonista di una eccezionale rimonta dall’ultima posizione di classe, a causa di un problema di connessione, fino alla settima piazza. Risultati non brillanti per i piloti factory meno avvezzi al mondo virtuale: Team Penske, Signatech Alpine e United Autosports si fermano nelle retrovie.


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Delusione per Leclerc e Giovinazzi

In classe GTE, il dominio Porsche è stato assoluto fin dall’inizio: la Porsche ufficiale #93 conquista la vittoria di classe addirittura doppiando l’Aston Martin di Thiim e Sorensen, al secondo posto. A chiudere il podio c’è il pilota professionista (ma grande esperto nel sim racing) Dani Juncadella, a rappresentare il team virtuale di proprietà di Romain Grosjean.

Le sorti del Cavallino Rampante sono sembrate davvero difficili sin da subito: la Ferrari 488 GTE, d’altronde, ha fatto la sua comparsa sulla piattaforma rFactor 2 appena una decina di giorni fa, appositamente per questa gara. Nessun pilota aveva quindi potuto prendere dimestichezza con la vettura, circostanza che ha portato risultati non esattamente entusiasmanti. Il miglior piazzamento di Maranello è il settimo posto della #71 con Miguel Molina e Amos Laurito, conquistato nonostante diverse penalità evitabili, non da ultima un discutibile intervento di Laurito sulla Porsche #57 e sulla Corvette #63 costato uno stop and go di 30 secondi.

Deludente anche il debutto a La Sarthe di Charles Leclerc, la cui Ferrari #51 è stata vittima di difficoltà tecniche che hanno costretto l’equipaggio a una lunga sosta ai box. Il monegasco e i suoi compagni di squadra chiudono la gara al penultimo posto di classe, con 14 giri di ritardo.

I risultati completi sono reperibili a questo link. Per rimanere aggiornati su tutte le notizie dal mondo Endurance e delle competizioni GT, seguiteci sul canale Telegram dedicato.



Classe 1997, studentessa di Giurisprudenza, blogger su @theracingchick. Ho un occhio di riguardo per Endurance, competizioni GT, Formula 1 e Formula E.
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