WEC | Sintesi 4 ore di Silverstone: Doppietta Porsche e vittoria per Cool Racing!

La Toyota #7 domina la 4 ore di Silverstone WEC, nonostante la pioggia, ma dietro è una grande gara, con la doppietta Porsche e la vittoria di Cool Racing

wec 4 ore silverstone
Immagini Toyota Gazoo Racing

La partenza e la prima ora

Il WEC commemora la morte di Anthoine Hubert nella gara di F2 di ieri con un minuto silenzio. Molte auto portano degli sticker in memoria del pilota francese.

Anthony Davidson e Colgny saltano la gara, il primo (JOTA #38) per i postumi di un incidente coi kart, l’altro (Cool Racing #42) per l’incidente di ieri nell’ELMS. wec 4 ore di silverstone

La partenza è regolare, tutti mantengono le loro posizioni salvo le Ginetta che precipitano tra le LMP2. Dopo solo 6 minuti la #22 United Autosport guidata da Di Resta si ferma in pista facendo uscire la safety car. Grande delusione per la squadra, che era fin qui molto competitiva. wec 4 ore di silverstone

Alla ripartenza le Toyota scappano, mentre in GTE-PRO le Porsche attaccano le Aston Martin, con la #92 che da sesta passa a quarta. Molto competitiva anche la Dallara #47 Cetilar Racing, che si smuove dall’ultima posizione.

Dopo alcuni giri le Rebellion riescono a girare in 1’38, ma è assolutamente impressionante il passo fin dall’inizio a gomme fredde della Toyota, un secondo più veloce.

È grande battaglia tra i primi 4 in GTE-AM, la #90 TF Sport tiene a malapena la #56 Project 1 e la #83 AF Corse.

Foratura per il leader di classe GTE-PRO Calado (Ferrari #51) e la #42 Cool Racing.

La leadership in GTE-PRO passa a Rigon sulla Ferrari #71, pressato dalla Aston #97.

La Ginetta #6 perde una ruota sul rettilineo dei box nazionali. Viene dichiarata la Full Course Yellow. Ci sono dei problemi per reinserire lo pneumatico sulla vettura LNT, che rientra nel garage.

Rientrano le Rebellion, i leader LMP2 e i leader GTE-PRO e AM. In seguito rientrano anche le Toyota e Calado, proprio mentre finisce la FCY. Le Toyota perdono le prime due posizioni a vantaggio delle Rebellion, a causa di un pit stop lento.

Calado inizia una disperata rimonta, è a 51 secondi da Lynn, che ha preso la prima posizione a Rigon sulla sua Aston #97. Le Toyota attaccano le Rebellion, e dopo poco Buemì passa in testa sulla #8. Le Ginetta intanto sono entrambe precipitate, a causa di più problemi tecnici.

Intanto, approfittando del pit stop della #36 Signatech e della #37 Jackie Chan, passa in seconda posizione la#47 Cetilar Racing, ma è molto lontana dal leader LMP2, la #29 Racing team Nederland.

Contatto tra le Ferrari AM, la #54 di Flohr e la #70 MR Racing di Ishikawa. Flohr si è già girato in precedenza. In GTE-AM è adesso davanti Dalla Lana sulla Aston #98, seguito dalle Porsche #88 e #98.

Seconda ora

Le due Toyota sono separate da 8 secondi, Buemì sulla #8 guida, ma colpisce un detrito in pista.

La testa GTE-AM cambia, con Perrodo (#83) che passa Perfetti (#56) per la seconda posizione. Guida sempre la Aston di Dalla Lana. La Ginetta #6 è colpita da un’altra foratura. In GTE-PRO continua la rimonta di Calado, che è ora a 31 secondi dalla Porsche #91.

Doppio pit stop per la Toyota, e rientrano anche le Rebellion e la #29 di Van Der Garde leader LMP2. Hartley inizia il suo primo stint in Toyota, prendendo il sedile che fu di Alonso e tornando dopo un anno e mezzo nel WEC.

Contatto tra la #56 Project 1 e la #90 TF Sport: le auto in terza e quarta posizione si scontrano e continuano. È battaglia tra la #98 Aston Martin di Dalla Lana e la Ferrari #83 di Perrodo per la testa della GTE-AM.

Arriva la pioggia! Con 2 ore e 25 minuti alla fine arriva uno scroscio di pioggia, dopo molta attesa.

Il primo ai box è la #95 Aston Martin, ma poi arrivano quasi tutti, con l’eccezione di Calado, che rientra un giro dopo gli altri in GTE-PRO, guadagnando molti secondi. La #71 di Rigon intanto passa in testa, ma poco dopo viene passata dalla Porsche #92 di Christensen. Le Porsche abbiano montato Full wet, e sono molto più veloci delle Ferrari e delle Aston.

In GTE-AM Collard sulla Ferrari #83 passa in testa, seguito da Cairoli sulla #56 Project 1.

Scontro la Ferrari #71 e la Ginetta #6, con la Ferrari di Molina che si ritira.

Terza ora

Le Ferrari stavano girando sulle slick, ma la colpa dell’incidente è probabilmente della Ginetta. La pista si sta asciugando rapidamente.

Rientrano tutti sotto safety car  per montare slick.

Penalità per la #1 e la #29 di 5 secondi per aver infratto le regole della FCY.

È battaglia in GTE-PRO tra Bruni, Martin e Pier Guidi per la seconda posizione.

In LMP2 Lapierre (Cool Racing) passa Van Uitert per la prima posizione. Pier Guidi passa Martin per la terza posizione GTE-PRO.

wec 4 ore silverstone
Immagini Cool Racing

In GTE-AM guida la Dempsey-Proton di Pera, seguito dalla #86 Gulf racing e dalla #83 AF Corse.

La Porsche #92 in testa decide di rimanere sulle gomme attuali fino alla fine! Ma la Ferrari #51 sembra più veloce delle Porsche.

La Toyota #8 e la #7 si scambiano la testa. Solo Derani è nel giro di testa con la Rebellion #3.

Drive Through per la Ferrari #70 che è sesta in GTE-AM.

La Ginetta #5 si ferma nella ghiaia! La gara prosegue sotto bandiere gialle locali.

Ultima ora

La Ferrari #51 intanto passa la #91 di Bruni con una grande manovra di Pier Guidi. Poco dopo la Aston #97 passa la #91, dopo che Bruni esce a Maggots-Becketts.

Pier Guidi passa Christensen alla Copse! La testa GTE-PRO è ora composta dalla #51, dalla Porsche #92 e dalla Aston #97.

Si ferma la testa GTE-PRO, con le due Porsche che passano in testa e la #91 di Bruni che ripassa la #92.

DRIVE THROUGH per la #51 AF Corse e la #42 Cool Racing per aver sorpassato sotto safety car!  Il leader LMP2 e l’ex-leader GTE-PRO viene penalizzato!
wec 4 ore silverstone
Immagini Porsche Motorsport

Il leader LMP2 effettua la sua penalità e ritorna in testa, la #29 Racing team Nederland troppo lontana per il team di Borga. Anche Pier Guidi effettua la sua penalità, rientrando quarta.

La Ferrari #83 prende la seconda posizione alla #86 Gulf Racing in GTE-AM, con un ottima manovra di Nielsen alla Stowe.

Contatto tra la #47 Cetilar e la #36 Signatech, mentre la Ferrari #83 passa la Porsche #86 Gulf Racing per la testa GTE-AM. La Signatech è ora terza in LMP2.

Con 10 minuti alla fine, la Rebellion #1 rientra ai box e viene portata nel garage, con i meccanici che lavorano allo sterzo. Questa vettura è l’unica iscritta al mondiale, ed era già quarta. Intanto in LMP2 è lotta molto ravvicinata tra la #37 e la #38, ovvero le due vetture Jackie Chan/Jota Sport.

Con 3 minuti alla fine la Rebellion #1 rientra in pista, dietro alla Ginetta #5 che prenderà i punti del quinto posto. Si ferma per cambiare una gomma forata la #42 Cool Racing, ma rientra in testa alla classifica LMP2.

Come se non bastasse, anche la Rebellion #3 e la #29 Racing team Nederland di Van Eerd rientrano per un breve pit stop. wec 4 ore di silverstone

Nell’ultimo giro la #29 e la #36 sono in battaglia per il secondo posto LMP2, con il giovane Laurent che prova e riesce a portare l’attacco sul pilota Bronze. wec 4 ore di silverstone

La bandiera a scacchi

È dunque una doppietta Toyota, con la #7 di Conway-Kobayashi e Lopez sul gradino più alto del podio, e la #8 di Nakajima-Buemì-Hartley seconda.

Terzo posto per la Rebellion #3 che non partecipa al campionato, guidata da Derani-Duval-Berthon. Quarto posto a sorpresa per la Ginetta #5 di Hanley-Robertson-Orudzhev, che nonostante gli innumerevoli problemi è ora seconda nel campionato costruttori.

In LMP2, è un debutto mondiale trionfale per la #42 Cool Racing, con Borga e Lapierre che conquistano una magnifica vittoria per il loro compagno di squadra Colgny, infortunato nella gara ELMS di ieri. wec 4 ore di silverstone

La gara GTE-PRO, dopo tante sorprese e colpi di scena, si trasforma in una doppietta Porsche, con la #91 di Bruni-Lietz che torna alla  vittoria che mancava da Sebring. C’è tanto da recriminare sia per Ferrari che per Aston: la seconda è terza con la #97 di Martin-Lynn, ma aveva il passo per vincere, e si è confusa durante la pioggia facendo due soste, mentre la prima, che aveva tentato una coraggiosa strategia con le slick sul bagnato, soffre l’uscita di scena per un incidente della #71 (con Molina incolpevole) e poi l’errore grave di un sorpasso sotto la safety car per la #51, che aveva recuperato da una foratura, e con Pier Guidi e Calado era arrivata in testa.

immagini Ferrari Races

In GTE-AM è successo al debutto mondiale per il nuovo equipaggio della #83 AF Corse composto da Perrodo, Collard e Nielsen, che sono stati fuori dai guai e molto veloci. Secondo posto per la #98 Aston Martin di Dalla Lana-Turner-Gunn, che rimangono una squadra molto forte anche dopo l’ingresso dei nuovi piloti PRO. A completare il podio è la #70 MR Racing di Cozzolino-Ishikawa-Beretta.

[Classifica]

Seguici su Telegram

Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.