WEC Superseason 2018/2019: il calendario e i partecipanti

È stata presentata oggi in conferenza a Parigi la superstagione del World Endurance Championship, che partirà quest’anno con la 6 ore di Spa, e terminerà il prossimo anno con la 24 ore di Le Mans, che quindi si correrà ben due volte nel corso della stagione. Questa formula è stata decisa dopo che l’uscita della Porsche ha vanificato i precedenti piani per il 2020, costringendo FIA e ACO a correre ai ripari con una “fase di transizione”. Le stagioni successive, come la 2019/2020 saranno poi a cavallo tra un anno e l’altro.

Il calendario non subisce modifiche eccetto per la 6 ore del Fuji, che torna alla sua data originaria del 14 ottobre, probabilmente per consentire ad Alonso di correre tutto il WEC. Tuttavia questo crea una conflitto di date con la Petit Le Mans IMSA, e occorrerà vedere se l’organizzazione americana si adeguerà a questa modifica.

Calendario WEC 2018-2019

Il Prologo, unico test ufficiale,  si terrà il 6 e il 7 aprile al circuito Paul Ricard, mentre la prima gara sarà la 6 ore di Spa il 5 maggio. Il 16 e il 17 giugno si terrà la prima 24 ore di Le Mans della stagione,;seguita dalla 6 ore di Silverstone il 19 agosto (dove quantomeno non nevicherà come a Marzo, ndr), dalla 6 ore del Fuji il 14 ottobre e dalla 6 ore di Shangai il 18 Novembre.

Nel 2019 si ripartirà con la 1500 miglia di Sebring, evento che si terrà il 16 e il 17 marzo,;subito dopo la storica 12 ore, appannaggio del campionato IMSA. Seguirà poi la 6 ore di Spa il 4 maggio e la 24 ore di Le Mans a chiusura degna della stagione il 15 e il 16 giugno.

 

L’elenco dei partecipanti

LMP1  📰 Approfondimento LMP1: tra presente e futuro 📰

Le due Toyota TS050 Hybrid sono rimaste le uniche ibride del gruppo

 

Le LMP1 non ibride, che parteciperanno sia al WEC che alla 24 ore di Le Mans

La classe LMP1 perde Porsche ma guadagna i costruttori privati, che non hanno perso l’occasione di un iscrizione automatica come partecipanti del WEC alla 24 ore di Le Mans, dove sperano, oltre che nelle norme dell’ACO per bilanciare le prestazioni, nella proverbiale cattiva sorte della Toyota, che gli ha impedito di vincere pur con l’auto più veloce nell’ultimo biennio.

Ecco quindi ByKolles con la ENSO CLM P1/01, le due Ginetta G60-LT-P1 del team CEFC TRSM Racing (ex-Manor), due BR Engineering BR1 (telaio Dallara) con il motore AER del SMP Racing,;e una motorizzata Gibson del Team DragonSpeed, nonchè le due ORECA Rebellion R13, forti di piloti plurititolati come Lotterer e Jani.

LMP2

La LMP2 cala di numeri dopo l’incredibile annata 2017, a causa dell’ingresso di alcuni team in LMP1, tra cui il campione Rebellion. Non mancheranno i vice-campioni Jackie Chan Dc Racing, con le Oreca 07, nè i telai Ligier e Dallara.

GTE-PRO

BMW entra nel WEC con la M8 GTE, con due team di piloti vincenti, ma inesperti nel mondiale endurance. Ferrari e AF corse continuano con i due vittoriosi equipaggi Pier Guidi-Calado e Rigon-Bird,;puntando all’ennesimo titolo e alla 24 ore di Le Mans che sfugge dal 2014 con la nuova 488 GTE Evo.

Aston Martin porta al debutto la nuova Vantage GTE, con due nuovi piloti inglesi, Alex Lynn e Maxime Martin. Porsche, forte di un anno di esperienza con la 911 RSR a motore centrale,;attacca con il suo nuovo pilota di punta Gianmaria Bruni (già pluricampione in Ferrari). Ford continua con i suoi piloti e la sua GT,;sperando di ottenere l’unica cosa che ormai è rimasta da vincere al team di Chip Ganassi: il titolo mondiale.

GTE-AM

Due Aston Martin, con i campioni Dalla Lana, Lauda e Lamy, tre Ferrari e quattro Porsche costituiscono la griglia della classe per piloti amatori.

 

In totale ben 10 LMP1, 10 GTE-PRO, 7 LMP2 e 9 GTE-AM prenderanno il via della stagione, per un totale record di 36 iscritti.

 

 

 

Francesco Ghiloni

Studente e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.