WEC | Ufficiale: Alpine sbarca in LMP1 nel 2021!

La casa francese allarga i suoi orizzonti: dopo l’ingresso in F1 Alpine correrà anche in LMP1 con Signatech a partire dal WEC 2021

alpine wec lmp1

Come annunciato qualche giorno fa da Endurance-Info, Alpine ha deciso di prendere parte anche al WEC 2021 in LMP1, con un’opzione a basso costo: comprerà infatti il materiale di Rebellion, inclusa la Rebellion R13 Oreca e i motori Gibson. Potrà così correre il mondiale 2021, Le Mans inclusa, grazie alla clausola di “grandfathering” della classe LMP1 nel primo anno dell’era Hypercar. Le LMP1 sono sulla carta più veloci delle nuove Le Mans Hypercar, ma il Balance of Performance dovrebbe riportare i tempi sul giro per tutte le auto attorno ai 3.27 a Le Mans.

Entry List Le Mans LMP2
La vettura vincitrice a Le Mans nel 2019 in LMP2 è stata la Alpine #36.

L’impegno nel mondiale Endurance si somma anche alla partecipazione in F1, dove il team della casa madre Renault porterà i mitici colori blu del marchio sportivo, e vedrà il ritorno di Fernando Alonso.

A gestire le attività in pista sarà il team Signatech, da anni impegnato con grande successo in LMP2 con la Alpine A470, un rebrand della Oreca 07. Hanno vinto infatti ben tre su quattro delle ultime edizioni della 24 ore di Le Mans.

È prevista una sola auto, affidata an equipaggio ancora incognito, ma si vociferano Negrao, Menezes e Berthon, il primo pilota di lungo corso in Signatech, i secondi ex-Rebellion, oppure un equipaggio tutto francese. La concorrenza sarà rappresentata da due Hypercar Toyota e due Glickenhaus 007, oltre a una vettura ByKolles.
Questo progetto potrebbe portare all’ingresso nella classe LMDh, che inizierà nel 2022. Oreca secondo i rumour sarebbe già al lavoro per la casa francese.

Alpine ha già vinto nel 1978 con la A442 di Jaussaud-Pironi, motorizzata da un V6 turbo parente del motore che avrebbe presto rivoluzionato la F1.

Patrick Marinoff, Alpine Managing Director: alpine wec lmp1

“Il motorsport è inseparabile dal marchio Alpine, la cui passione per la competizione e la sportività è il suo DNA. Il ritorno all’endurance nel 2013 ha segnato l’inizio di un’avventura a lungo termine. Dopo otto anni di successi contro alcune delle migliori squadre del mondo, è giunto il momento di fare un nuovo passo, sfidando i costruttori della categoria regina, come faremo anche in F1.

Le ultime modifiche al regolamento del 2021 consentono ad Alpine di dimostrare il proprio know-how tecnico e la propria esperienza agonistica in un campo competitivo ed equo grazie a un investimento abbastanza moderato assicurato con varie misure di controllo dei costi. Insieme, intendiamo portare la lotta a una competizione consolidata e scrivere nuove pagine nella storia di questo grande marchio nato dalle corse che è Alpine e mettere i colori francesi ai massimi livelli dello sport motoristico”.

Régis Fricotte, direttore commerciale Alpine:

“Ci piace raccogliere questo tipo di sfide. Per questo nuovo progetto, la scelta di Signatech è del tutto naturale. Philippe Sinault e il suo team stanno lavorando sulla parte tecnica della vettura. Signatech è nostro partner abituale dal 2013 con la LMP2, poi la Alpine Cup, la GT4 e ora la versione Rally della A110. Abbiamo un partner di cui ci fidiamo. Signatech ha portato Alpine al successo. Non è la prima sfida che abbiamo affrontato, ma è certamente la più bella”. (Fonte Endurance-Info)

Philippe Sinault, direttore Signatech:

“La storia di Alpine è piena di sfide. Pochi hanno creduto in noi nel 2013, ma abbiamo dato prova di noi stessi passo dopo passo, dimostrando di essere capaci di eccellere ai massimi livelli. Oggi, questa nuova sfida è nella stessa vena, grazie un’opportunità unica. Saremo i nuovi arrivati nella categoria principale e intendiamo rendere la vita difficile ai nostri rivali.

Siamo orgogliosi di continuare a scrivere la storia con Alpine. Partiremo da un pacchetto esistente che è l’ORECA LMP1. Lavoriamo già da diversi anni con ORECA e potremo contare sul Team di F1 in diversi settori: simulazione, aerodinamica, sospensioni. Per Signatech, questo approccio tecnico è nuovo”.

“Il telaio dell’R13 sarà utilizzato come base. Il motore sarà ancora il Gibson. Per il resto, il tempo ci dirà cosa siamo capaci di fare. Prima di tutto, c’è una stagione da finire. Quel che è certo è che c’è un vero entusiasmo attorno al progetto LMP1. Siamo fiduciosi di poter competere con la concorrenza. L’ACO ha dimostrato che il BOP in GTE funziona molto bene con una vera e propria etica. Il BOP sarà un problema, ma sarà trattato in modo equo”.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.