WEC | UFFICIALE: Aston Martin posticipa il programma Hypercar

I vertici di Aston Martin hanno confermato che la Valkyrie non sarà al via della stagione 2020/21 del WEC in classe Le Mans Hypercar: la decisione giunge dopo l’ingresso in F1 con Racing Point

aston martin hypercar

Dopo diversi rumour nelle ultime settimane, questa mattina un comunicato stampa ha confermato che Aston Martin non parteciperà alla classe Le Mans Hypercar con la Valkyrie nel WEC 2020/21. Così il presidente di Aston Martin Racing, David King:

“Con questo cambiamento epocale che si sta verificando nelle corse automobilistiche, la decisione di mettere in pausa il nostro ingresso nella classe WEC Hypercar ci dà il tempo e il respiro per valutare con calma lo stato del livello più alto di questo sport, e il nostro posto al suo interno. Competere con i nostri più stretti rivali su strada nelle competizioni GT ha perfettamente senso. La Vantage sta vincendo in alcune delle classi di auto sportive più combattute nel motorsport globale, e noi speriamo che questo possa continuare a lungo”.

La storia del progetto

La Aston Martin Valkyrie, nome in codice AM-RB 001, è una vettura supersportiva sviluppata d Aston Martin e Red Bull Advanced Technologies, con il contributo di Adrian Newey. Grazie alla sofisticata aerodinamica, con colossali canali venturi, un motore Cosworth da 6,5 l V12 aspirato da oltre 1000 cv dotato di KERS che porta il totale a 1160 cv e al peso di circa 1100 kg, la hypercar di Gaydon è destinata a battere ogni record pere vetture stradali, con un passo da LMP2.

Con l’annuncio da parte del WEC della sostituzione della morente classe LMP1 con una nuova classe, detta “Hypercar”, Aston Martin è stata la casa più attiva ai tavoli, riuscendo in una revisione dei regolamenti, annunciata alla scorsa 24 ore di Le Mans e pubblicata a Dicembre, che permetteva vetture derivate dalla serie assieme a veri e propri prototipi con forme stradali, con l’equilibrio affidato al BoP. Subito dopo l’annuncio delle nuove regole, Aston Martin aveva confermato la partecipazione al WEC 2020, Le Mans 2021 inclusa. aston martin hypercar

Un programma silenzioso

Aston martin hypercar Valkyrie
Immagini Aston Martin Racing

Lo sviluppo della Hypercar, sia in versione stradale sia in versione da corsa, è accaduto piuttosto in silenzio: il primo giro di pista della versione stradale è stato fatto a Silverstone lo scorso Luglio, mentre non sono più giunte informazioni ufficiali sul programma Hypercar fino alla scorsa 24 ore di Daytona.

Le voci di corridoio indicavano che Multimatic, già partner della Ford GT e telaista autorizzato in LMP2, stesse sviluppando la macchina per il WEC, con il supporto tecnico di AF Racing, sussidiaria di R-Motorsport. La squadra svizzera, che è cliente Aston Martin in GT3, era anche coinvolta nel programma DTM della casa inglese, che è poi stato cancellato questo gennaio. aston martin hypercar

Secondo i rumour, assieme a AMR, proprio R-Motorsport sarebbe stata la squadra che avrebbe portato in pista la Valkyrie, con 4 vetture previste per la stagione 2020/21 del WEC.

L’annuncio della convergenza alla 24 ore di Daytona, con la creazione della nuova e meno costosa classe LMDh, era stato accolto con lietezza, ma affermando anche l’importanza della visione Hypercar.

Siamo tutti annoiati senza i nostri sport preferiti, ma solo collaborando ANDRÀ TUTTO BENE.
Se non è indispensabile, RESTA A CASA!

Proprio ieri i piloti Red Bull e Aston Martin avevano portato in pista la versione stradale a Silverstone.

I problemi finanziari di Aston Martin e il “salvataggio” di Lawrence Stroll

Aston Martin Lagonda, la società quotata in borsa che controlla ogni aspetto del marchio, ha sofferto parecchio nel 2019, a tal punto che si è resa necessaria una iniezione di liquidità, giunta da un consorzio di imprenditori guidati da Lawrence Stroll. I 500 milioni della cordata sono giunti assieme alla chiusura della partnership con Red Bull, destinata a scadere al termine del 2020 ed a essere sostituita con la ridenominazione di Racing Point in Aston Martin nel 2021.

Con l’ingresso di Aston Martin in F1 e la necessità di mantenere in ordine i conti, anche in vista del debutto dei nuovi modelli a motore centrale e del SUV DBX, il consiglio di amministrazione ha infine deciso di tagliare sul programma Hypercar, che d’altronde era in ritardo per la stagione 2020/21, anche a causa della tarda pubblicazione dei regolamenti.

Lo stato del WEC per la prossima stagione

L’uscita di Aston Martin pone un serio colpo alla prossima stagione del WEC, di cui la Valkyrie con il suo V12 e le sue straordinarie forme sarebbe stata una delle principali attrazioni. aston martin hypercar

Toyota e Glickenhaus sono gli unici due costruttori di cui al momento è possibile confermare la partecipazione, con ByKolles che rimane un programma relativamente “fantasma”:

  • Toyota sta sviluppando un prototipo ibrido basato sul powertrain della TS050H. I tempi sono ristretti: il completamento della vettura è previsto attorno a metà luglio, con la prima gara il 6 settembre a Silverstone
  • Glickenhaus ha recentemente presentato il suo programma in maniera più estesa, confermando però che la 007, dotata di un V6 biturbo da 3 litri, difficilmente sarà pronta a scendere in pista già per la 6 ore di Silverstone.

Peugeot, che dopo l’uscità di Rebellion dallo sport ha confermato il suo programma Hypercar, non entrerà prima del 2022. Questo lascia pochissime auto nella nuova classe regina delle ruote coperte: due Toyota e due Glickenhaus, con la possibilità di “grandfathering” delle vecchie LMP1 al momento non usata da nessuno: Rebellion chiuderà il programma dopo la Le Mans 2020, Bykolles è concentrata solo sulla Hypercar, Ginetta non sembra destinata a estendere la vita delle G60, e non è prevista la risurrezione delle BR1 Dallara schierate da SMP, uscita quest’anno.

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Francesco Ghiloni

Studente universitario e grande appassionato di motorsport, specialmente di endurance.