Williams – Bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto a Shanghai

È stata un’altra gara dal risultato non soddisfacente per gli inglesi della Williams; Stroll e Sirotkin hanno concluso la gara rispettivamente in 14esima e 15esima posizione.

La Williams di Sergey Sirotkin
Sergey Sirotkin GP Cina 2018 – Copyright: Steven Tee/Williams F1

Dopo l’ennesima buona partenza, i due piloti si sono ritrovati alla fine del primo giro in 12esima e 15esima posizione, entrambi avrebbero dovuto fare una sola sosta, ma a causa della safety car, Sirotkin è tornato ai box per montare gomme soft mentre Stroll ha proseguito su medie.

Seppur nuovamente fuori dai punti, la squadra sembra di miglior umore rispetto alla scorsa gara, in quanto la macchina ha mostrato di essere della partita per tutta la gara, dando speranze per il futuro al team di Grove.

La parola ora a Paddy Lowe: “Nonostante questi non siano ottimi risultati, e sicuramente fuori dai punti, in comparazione a dove eravamo in Bahrain è fantastico riuscire a portare due macchine in fondo in 14esima e 15esima posizione. Eravamo sicuramente in gara oggi mentre in Bahrain non eravamo nemmeno in competizione, quindi un sentimento molto più positivo per tutti e qualcosa su cui possiamo costruire nelle prossime settimane.

Entrambe le macchine hanno avuto ottime partenze con Lance che ne ha tratto il massimo, arrivando fino in 12esima posizione, con Sergey 15esimo. Abbiamo pianificato la strategia ad una sosta con soft-medie e stava andando molto bene. La safety car non ci ha aiutato ma abbiamo colto l’opportunità di montare le soft a Sergey, dato che questa era la miglior gomma per noi in gara, come lo è stata anche per i primi in classifica. Sul passo siamo stati in grado di battere le Sauber e con la strategia le Toro Rosso e la Haas di Grosjean.”

Copyright: Glenn Dunbar/Williams F1

Lance Stroll: “È stata di nuovo una grande partenza e, come in Bahrain, ho recuperato cinque o sei posizioni. Dopo quello credo che abbiamo estratto il massimo dalla macchina. Non siamo stati molto fortunati con la safety car, perchè i ragazzi su due soste hanno avuto un pit stop di vantaggio davanti a noi. Credo che fosse possibile battere le due Force India, non sul passo ma con la buona partenza e il resto.  È stato un po’ un peccato, ma sono davvero contento della gara. Abbiamo fatto la nostra strategia e ne abbiamo tratto il massimo.”



Sergey Sirotkin: “È stata una gara difficile. Non avevo nulla da perdere, quindi ho lottato dalla partenza. Ho provato a guadagnare qualche posizione ma quando sei al centro del gruppo è difficile fare qualcosa e credo che avrei potuto fare meglio. Successivamente ho fatto davvero fatica a trovare il passo. È stato piuttosto difficile trovare la giusta finestra di funzionamento degli pneumatici ed è stato davvero un primo stint duro. In certi momenti quando ho avuto pista libera per alcuni giri si è stabilizzato un po’ ma in generale era molto complicato. Abbiamo fatto un pit per un nuovo set di medie e poi per delle soft nuove durante la safety car. Non so cosa sia successo loro ma avevano decisamente meno grip delle medie quindi abbiamo perso molto tempo, abbiamo soltanto cercato di arrivare in fondo.”

Copyright: Glenn Dunbar/Williams F1
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Fabio Pagliuca

Appassionato di Formula Uno e Motorsport fin da bambino, ossessionato dalle automobili.