WRC | Approvato il calendario 2021 con 12 round. Novità Croazia

Il calendario del mondiale rally 2020 consta di 12 prove. Entra per la prima volta il rally di Croazia. Giappone e Kenya ci riprovano. WRC Calendario 2021.

WRC Calendario 2021
Credit: RS e oltre

Come già deciso in precedenza, il calendario 2021 ha in programma due tappe in meno rispetto al numero di 14 prove scelto come massimo. Le ragioni sono da ricercare nella crisi dovuta alla pandemia del Covid-19 e nel cambio di regolamento che vedrà l’introduzione dei motori ibridi nel 2022. L’anno venturo le case saranno infatti impegnate nello sviluppo delle nuove vetture. WRC Calendario 2021.

Delle 12 tappe in programma, nove andranno in scena in Europa, tre fuori dal vecchio continente, in Kenya, Cile e Giappone. Queste tre prove facevano già parte del calendario 2020, ma tutte sono poi state cancellate: la tappa sudamericana per via delle rivolte popolari nel paese, mentre quella africana e quella nel paese del Sol levante a causa del Covid-19.

La Croazia ospiterà il WRC per la prima volta nella sua storia. Sarà il terzo appuntamento dopo Monte Carlo e la Svezia, ormai tradizionalmente le prime due prove stagionali. Confermato il rally d’Italia Sardegna come quinta prova stagionale. Non si uscirà dall’Europa prima di fine giugno, quando si andrà appunto in Kenya.

Anche l’Estonia è nel novero delle 12 prove, dopo che il rally baltico nel 2020 è stato inserito nel calendario rivisto. Delle ultime tre prove, due saranno fuori dall’Europa: terzultima tappa in Cile, poi si andrà in Spagna, che rientra in calendario dopo un anno. Chiusura sull’asfalto del Giappone a metà novembre.

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Soddisfatto il direttore generale del promoter WRC, Jona Siebel: “L’inclusione della Croazia nel WRC per la prima volta è una nuova entusiasmante sfida per il nostro calendario e porta grande attesa. Il debutto in campionato dell’Estonia qualche settimana fa si è rivelato un enorme successo, ancor più visto il poco tempo a disposizione degli organizzatori per preparare il rally. Merita pienamente di mantenere il suo slot per il 2021”.

“Il Covid-19 ha colpito duramente gli eventi sportivi internazionali. Il WRC non è stato risparmiato, portando alla sfortunata cancellazione di diversi eventi nel corso del 2020”, ha aggiunto Siebel. “Quindi, nello sviluppo del calendario del Campionato del mondo di rally FIA 2021, abbiamo dovuto prendere decisioni pragmatiche e strategiche sul continuo impatto sui viaggi globali del prossimo anno”.

“Non potevamo prevedere eventi a lungo raggio organizzati in modo sicuro per il pubblico, o per il nostro folto gruppo di personale viaggiante, fornitori, concorrenti e media, per i primi cinque mesi del 2021″.

“È essenziale che i nostri organizzatori di eventi siano completamente impegnati a gestire i difficili controlli Covid-19 che possiamo aspettarci di essere in atto l’anno prossimo, offrendo al contempo round di campionato di alta qualità. Sono fiducioso che i 12 rally scelti per il prossimo anno non ci deluderanno”, ha concluso.

Oltre alle 12 prove del calendario ufficiale, ne sono state annunciate anche sei di riserva: Turchia, Belgio, Lettonia, Monza, il rally dell’Acropoli in Grecia e l’Argentina che eventualmente andrebbe a sostituire una tappa fuori dall’Europa.

 

Credit: F1inGenerale

 

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Elia Aliberti

Classe 1994, studente di ingegneria meccanica. Appassionatosi alla Formula 1 ed al motorsport fin da tenera età, sulle orme dei trionfi di Schumacher e della Ferrari