WRC | Pirelli pronta ad affrontare l’ultimo rally 2022 in Giappone

Pirelli analizza l’ultimo round del mondiale WRC, il Rally di Giappone, che torna in calendario dopo le assenze forzate causa covid

WRC | Pirelli pronta ad affrontare l’ultimo rally 2022 in Giappone | Foto: Pirelli

Il rally del Giappone, ultima tappa del mondiale, anche se non ha nulla da aggiungere ai fini del titolo piloti e costruttori WRC1, si annuncia pieno di incognite per il format inedito e carico di suspence per il titolo WRC2 ancora da assegnare. La gara, che torna in calendario dopo 12 anni, si presenta infatti totalmente trasformata rispetto alle edizioni precedenti. A mettere alla prova piloti e vetture non saranno più gli sterrati dell’isola di Hokkaido, ma l’asfalto delle strade montane delle prefetture di Gifu e Aichi intorno alla città di Toyota, sede dell’omonimo car manufacturer, neocampione del mondo rally.

L’importanza delle gomme in Giappone

Come spesso in questa stagione, la giornata più dura si annuncia quella del venerdì. Le prime due tappe del Rally sono composte da tre lunghi tracciati da percorrere due volte, per un totale di sei prove speciali e 132,97 km complessivi, che si snodano sugli asfalti scivolosi e freddi delle montagne di Aichi. A complicare la sfida c’è l’orario di partenza della gara (7.02) che lascia prevedere fondi molto umidi e insidiosi al mattino, mentre al pomeriggio le strade saranno verosimilmente molto sporche.


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Superfici simili per tipologia di impegno sono attese nelle 7 prove speciali del sabato, tra le quali i due impegnativi passaggi di Nukata Forest (SS8 e SS11) e quelli del lago Mikawa (SS 9 e SS 12), rispettivamente di 20,56 e 14,74 chilometri ciascuno. A chiudere la giornata due prove spettacolo, con il doppio passaggio (SS 13 e 14) nella città di Okazaki, su un tracciato urbano di appena 1,4 chilometri. Teatro delle 5 prove della domenica sono le strade della prefettura di Gifu, a nord di Toyota. L’orario di partenza posticipato di un’ora rispetto ai giorni precedenti (ore 8.08) fa presagire fondi con minori residui di umidità notturna e maggior luce, anche se il meteo, che si annuncia con temperature basse soprattutto al mattino, potrebbe riservare sorprese in tutto il week-end, sparigliando le carte.

Le 19 prove speciali del rally totalizzano 283.87 chilometri su un percorso di 965.25 km.


Per questa gara nel WRC1:

  • P Zero RA WRC HA, a mescola dura, indicata per le superfici esclusivamente asciutte e più abrasive e per le tappe più lunghe, è la prime;
  • P Zero RA WRC SA, a mescola morbida per gli asfalti asciutti più scivolosi, è la option;
  • Cinturato RWB, è la scelta in caso di pioggia oppure di fondi umidi.

Le dichiarazioni

Terenzio Testoni, responsabile attività rally: “Le ricognizioni e le note sono sempre fondamentali in un rally, ma in questo caso lo sono ancora di più, poiché i piloti del mondiale non hanno esperienza di queste strade che si annunciano particolarmente insidiose per la tipologia di tracciato, sinuoso e spesso in pendenza, e per la scivolosità. I piloti, inoltre, dovranno fare particolare attenzione allo sporco che si potrà accumulare sulle strade. Anche se il campionato WRC1 è chiuso resta da assegnare il titolo nel WRC2, il che rende ancora più interessante una gara che mi aspetto combattuta e spettacolare in tutte le categorie, a coronamento di una stagione nella quale non ricordo un solo week-end scontato con duelli spesso serrati e condizioni di guida sempre sfidanti per vetture, gomme e piloti”. 

 LE GOMME PIRELLI IN GIAPPONE

Pirelli porta in Giappone 710 gomme per le vetture Rally1. Le allocazioni per la categoria top sono:

  • 28 pneumatici per i P Zero RA WRC HA
  • 22 per i P Zero RA WRC SA
  • 12 per i Cinturato RWB

Ogni vettura Rally1 può montare complessivamente fino a 28 pneumatici durante tutta la gara incluse le 4 per lo shakedown.

Pirelli fornisce, inoltre, 780  pneumatici alle vetture WRC2, che possono usare fino a un massimo di 26 gomme a vettura, incluso lo shakedown. Le allocazioni per ciascun equipaggio sono:

  • 26 P Zero RA5A che ha fatto con successo il suo debutto nel Rally di Catalogna
  • 20 P Zero RA7+B, al suo debutto al Rally del Giappone, che garantisce migliori performance sui fondi a basso grip
  • 12 Cinturato RWB

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