WRC | Rally di Nuova Zelanda cancellato a causa del coronavirus

La lista dei rally cancellati si allunga. La Nuova Zelanda si aggiunge a Finlandia, Cile, Portogallo e Kenya.

WRC Rally Portogallo Italia
Credit: ilTornante.it

Mentre la Formula 1 è pronta a ripartire con un tour de force Europeo il World Rally Championship continua a subire le conseguenze della pandemia da Coronavirus. Dopo che la settimana scorsa è stato annullato il Rally di Finlandia, questa settimana è il turno di quello di Nuova Zelanda. Questi due Rally sono stati aggiunti alla già lunga lista di eventi annullati, ovvero Cile, Portogallo e Kenya. La decisione di annullare il Rally di Nuova Zelanda, programmato tra il 3 e il 6 Settembre, era prevedibile. Il governo Neozelandese ha, infatti, deciso di chiudere i confini onde evitare il diffondersi della pandemia da Coronavirus nell’arcipelago.

La Nuova Zelanda mancava nel calendario del WRC dal 2012. Dopo questa cancellazione è improbabile che questo Rally verrà disputato nel 2020. Come in altri sport si lavorerà per avere una stagione a calendario accorciato, ma per rivedere la Nuova Zelanda bisognerà probabilmente attendere il 2021.

Le dichiarazioni degli addetti ai lavori

Il CEO del Rally di Nuova Zelanda, Michael Goldstein, ha così commentato la decisione: “Dopo la decisione di chiusura dei nostri confini è stato subito chiaro che non sarebbe stato possibile disputare il Rally a Settembre 2020. Il nostro team ha lavorato duramente per poter realizzare questo evento, per questo siamo dispiaciuti dalla decisione che abbiamo dovuto prendere. Ma la situazione mondiale ha reso necessario adottare queste misure”.

Sulla decisione ha rilasciato una dichiarazione anche il direttore FIA dei Rally, Yves Matton: “Eravamo tutti eccitati nel vedere la Nuova Zelanda reclamare il suo posto nel FIA World Rally Championship dopo sette anni di assenza. Siamo quindi tristi per la decisione presa. L’evento ha una forte storia nel mondo dei Rally e per questo sono sicuro che i piloti avrebbero amato le sue prove. L’organizzazione ha fatto un lavoro straordinario fino ad ora, per questo speriamo che il Rally di Nuova Zelanda possa essere disputato nel prossimo futuro.”

Gli eventi che rimangono in calendario nel WRC sono appena sei per la stagione 2020. A questi sei Rally vanno aggiunti i tre eventi che sono già stati disputati e che hanno portato Ogier in testa al campionato. Dopo i Rally di Monte Carlo, Svezia e Messico a riaprire le danze per la lotta al campionato potrebbe essere la Turchia tra il 24 e il 27 Settembre. Però per riaprire le ostilità prima di fine Settembre ci sono altre due possibilità, ovvero i Rally di Argentina e Italia che sono stati posticipati ma che, per ora, non hanno una data ufficiale.

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