Zanardi eterno: in pista con la BMW verso Daytona

Alex Zanardi ha recentemente provato la BMW M8 GTE a Daytona con cui disputerà la 24 ore i prossimi 26/27 Gennaio. Il pilota italiano ha iniziato a prendere confidenza con la vettura, appositamente modificata per adattarsi alle sue necessità.

Foto: BMW Group

La 24 ore di Daytona del 2019 sarà una parata di stelle. Oltre a Fernando Alonso nella classe regina dei prototipi, ci sarà anche Alex Zanardi a giocarsi le sue chance di vittoria tra le gran turismo.
Zanardi correrà nella classe GTLM con una BMW M8 GTE del BMW Team RLL. Dividerà la vettura numero 24 con John Edwards, Jesse Krohn e Chaz Mostert. La seconda vettura invece, la numero 25, sarà guidata da Tom Blomqvist, Connor De Philippi, Colton Herta e Philipp Eng.

Il pilota italiano ha corso per 5 stagioni in Formula 1 e vanta due titoli in Champ Car. L’incidente al Lausitzring nel 2001 lo ha privato di entrambe le gambe, ma da allora Zanardi ha continuato a correre con una tenacia senza precedenti. La prossima sfida è la gara endurance più famosa d’America.





Uno dei punti critici da risolvere è stato adattare la BMW numero 24 in modo da poter essere guidata sia da un pilota con una disabilità quale quella di Zanardi, sia dai suoi colleghi normodotati. La vettura dunque, oltre ai tradizionali pedali, presenta anche una leva azionabile a mano che agirà da freno. Inoltre Alessandro avrà il proprio volante personale, provvisto di un comando manuale per l’acceleratore.

Nella recente sessione di test Zanardi ha diviso la M8 GTE con Edwards. I due hanno lavorato molto sulla procedura del cambio pilota, con l’obiettivo di completarla nel minor tempo possibile nonostante le differenze motorie tra i due.

Foto: BMW Group

Le parole di Zanardi

La sessione è stata caratterizzata dalla pioggia nella prima parte, con il tracciato che è andato poi progressivamente asciugandosi.
Queste sono le parole di Alex Zanardi rilasciate dal portale ufficiale BMW Group:

“Bene, per cominciare lasciatemi dire che mi sono sentito davvero il benvenuto all’interno nel BMW Team RLL. E’ bello essere parte di una così grande e professionale organizzazione. Devo ammettere che inizialmente quando sono arrivat, ero abbastanza impressionato da una simile facilità. Sembra davvero il regno del motorsport qui ed era abbastanza intimidatorio. Di sicuro sono qua per essere al servizio della BMW, ma anche per divertirmi e su questo non ci sono dubbi. Sto svolgendo il lavoro al meglio delle mie possibilità e posso senza dubbio riuscire a fare entrambe le cose.”

“Durante la lunga giornata di test abbiamo affrontato alcune sfide. Pioveva, ho dovuto conoscere la macchina, il tracciato e poi ho dovuto nuovamente conoscere la pista sull’asciutto, perché non ho girato con le gomme slick fin quando non sono uscito con il buio alla sera. Sicuramente è stato difficile trovare tutti i punti di staccata e tutte le differenti traiettorie al buio e l’ultima cosa che volessi fare era commettere un errore e danneggiare la macchina. Nel complesso sono estremamente soddisfatto di quello che ne è venuto fuori, con quello che ho personalmente imparato. Penso che tutto quello che abbiamo fatto sia stato utile, siamo riusciti a completare il programma e a portare a casa molte informazioni utili. Quindi in tutto e per tutto è stata una giornata molto positiva per me, per il team e per BMW M Motorsport e continueremo da questo”.

Foto: BMW Group

Zanardi sarà nuovamente in pista a Daytona dal 4 al 6 Gennaio per i test collettivi “Roar before the Rolex 24”. A quel punto resterà soltanto da disputare la 24 ore vera e propria il 26 e 27 Gennaio. Qualunque sarà l’esito finale, per la sua determinazione, la grinta, le tenacia e la voglia di vivere, Alex Zanardi ha già vinto.

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Carlo Platella

Nato e cresciuto a Torino, studio ingegneria dell'Autoveicolo nel Politecnico della mia città. Ho una grande passione per il motorsport in tutte le sue forme che mi piace trasmettere negli articoli. Lavoro nella Squadra Corse della mia università con la speranza un giorno di entrare in Formula 1.