F1 | Colpo Red Bull in Malesia, domina la qualifica con Ferrari seconda e Mercedes non brilla: Sintesi e Rsultati della sessione

La Red Bull domina la qualifica della Malesia e si conferma prima forza, seguita da una super Ferrari con Hamilton. Mercedes più in difficoltà, quarta e ottava: la Sintesi e Risultati della sessione

Si conclude la qualifica del GP del Bahrain in Malesia: rivediamo cosa è successo con la sintesi della sessione.

Le prove libere ci hanno lasciato con molti punti interrogativi, ma hanno confermato ancora una volta il trend della stagione. Mercedes sembra il team che ha lavorato meglio nella notte tra venerdì e sabato, scendendo in pista nelle FP3 con una W17 in forma dopo le difficoltà iniziali. Per Mercedes è un weekend critico, a causa del grande pacchetto di aggiornamenti che ha stravolto l’aerodinamica della monoposto. I dati parlano chiaro: la W17 ha guadagnato tanto carico aerodinamico e, con la monoposto nella giusta finestra di funzionamento, sarà difficile batterla. Tuttavia, c’è l’incognita Red Bull, che in questo weekend della Malesia sembra essere in forma. Più anonime Ferrari e McLaren, con le ormai note difficoltà della power unit della monoposto di Maranello, che si sta dimostrando un limite su tutti i tracciati. La qualifica, tuttavia, potrebbe riservare sorprese.

Q1

Inizia quindi la qualifica, in uno dei tracciati più complessi da decifrare. Il layout tecnico e un asfalto estremamente abrasivo si stanno rivelando probanti per le monoposto e per le coperture, che dovranno gestire problemi di usura e surriscaldamento. È quindi essenziale arrivare a fine giro con la gomma ancora in finestra. I primi riscontri cronometrici della prima run vedono Verstappen in testa, seguito dal duo Ferrari su gomma media, Piastri, Hadjar, Antonelli e Norris. Per la seconda run, i top team non scendono in pista, confermando le posizioni: l’obiettivo è sicuramente conservare il maggior numero possibile di treni di gomma morbida.

Gli eliminati nel Q1 sono Hulkenberg, Bearman, Ocon, Albon, Bottas e Perez.

Sepang, Malaysia, 2nd October 2026, Oscar Piastri at the Formula 1 Gulf Air Bahrain Grand Prix in Malaysia, Copyright Marco Talluto
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Q2

Inizia anche il Q2 e i motori iniziano a essere spinti maggiormente, estraendo la massima performance dalle monoposto in vista del Q3. La prima run dei top team vede Verstappen in testa, seguito da Leclerc, Piastri, Hamilton, Norris, Hadjar e Russell, con Antonelli senza tempo a causa di un track limits. Si rilancia Antonelli e si prende la seconda posizione.

Come per il Q1, i top team decidono di salvare un altro treno di gomme, rimanendo fermi ai box. Vengono così eliminati Lawson, Alonso, Sainz, Stroll, Colapinto e Lindblad. Da sottolineare la prestazione dell’Aston Martin, che è riuscita a entrare in Q2.

Q3

Semaforo verde, parte la terza manche di qualifica. I primi riscontri cronometrici riconfermano Verstappen in pole position, seguito da Hadjar, Hamilton, Piastri, Leclerc, Norris e Russell, in attesa di vedere il giro di Antonelli, che preferisce girare da solo in pista.

Si mette in terza posizione Antonelli, a quasi quattro decimi dal leader. Inizia quindi anche la seconda run. Non si migliora Hadjar, che viene scavalcato da un grandissimo Hamilton, secondo. Verstappen conferma la pole position, mentre Leclerc conclude quinto, dietro Antonelli. Seste e settime le due McLaren. Incubo in casa Mercedes per Russell, solo ottavo.

Sorpresa, quindi, Red Bull, che sin dal venerdì si è adattata meglio degli altri al tracciato della Malesia. Mercedes più attardata, che deve ancora comprendere appieno il nuovo pacchetto, mentre vengono confermate le difficoltà in casa McLaren.

Grande colpo in Ferrari con Hamilton, secondo a tre decimi dalla pole position, con una monoposto non a livello della concorrenza. Testa a domani, dove la gestione della gomma sarà un fattore determinante e potrebbe cambiare i valori in campo.

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Foto in copertina: Marco Talluto

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